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Fabbrica dell’Immagine

ID009

Pesaro

Corrado Mancioli1934

Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura È escluso il riuso commerciale delle immagini senza l’autorizzazione dell’ente proprietario.

Scheda tecnica

Tipologia
Manifesto
Data
1934
Autore
Corrado Mancioli (1904-1968)
Stampa
Arti Grafiche Federici, Pesaro
Tecnica
Cromolitografia su carta
Dimensioni
134 x 100,4 cm

Descrizione e analisi

Il manifesto di Corrado Mancioli del 1934 rinuncia quasi del tutto alla descrizione del paesaggio, affidando la promozione di Pesaro alla figura di una giovane bagnante. Pittore e illustratore romano, Mancioli stava allora definendo un linguaggio grafico fondato su figure sintetiche, monumentali e di forte plasticità, che avrebbe caratterizzato soprattutto la sua successiva produzione di soggetto sportivo.

La composizione è dominata da una figura femminile vista di schiena e distesa su un telo da mare. La sua fisicità si impone come il perno visivo e cromatico dell’opera, giocando sui forti contrasti tra l’intensa abbronzatura della pelle, il nero corvino dei capelli e il rosso corallo del costume da bagno. Il corpo, allungato e vigoroso, è modellato con una sintesi formale che richiama la solidità quasi scultorea delle figure sportive dell’artista. Al dinamismo dell’azione atletica si sostituisce qui una posa immobile e rilassata, che conserva tuttavia la stessa tensione formale e il medesimo equilibrio compositivo delle opere dedicate allo sport.

Il paesaggio è ridotto al minimo indispensabile. La spiaggia è resa attraverso un’unica campitura cromatica, mentre il mare compare soltanto come un triangolo blu nell’angolo superiore sinistro. Sono assenti tutti gli elementi che tradizionalmente caratterizzavano la cartellonistica balneare – ombrelloni, cabine, imbarcazioni o vedute urbane – e l’identificazione della località è affidata esclusivamente al toponimo e alla scritta che presenta Pesaro come “stazione balneare e climatica”.

La forza comunicativa del cartello di Mancioli risiede dunque non nella descrizione del luogo, ma nella costruzione di un ideale di eleganza, salute e modernità in sintonia con l’estetica e la propaganda degli anni Trenta. In questo senso, anche le scelte di stile della bagnante diventano un documento d’epoca: il taglio di capelli à la garçonne (o “alla maschietta”) mostra una nuca scoperta e rifinita con una geometrica “coda di rondine”, dettaglio che ne ribadisce il profilo di donna al passo con la moda internazionale del tempo.

Riferimenti bibliografici

  • Farina, F., Le sirene dell’Adriatico (1850-1950). Riti e miti balneari nei manifesti pubblicitari, Milano, Federico Motta Editore, 1995, p. 167.
  • Ministero della Cultura, Catalogo Generale dei Beni Culturali, n. catalogo generale 00671258.

Come citare

Corrado Mancioli, Pesaro, 1934, manifesto, cromolitografia su carta, 134 x 100,4 cm. Treviso, Museo nazionale Collezione Salce – Direzione regionale musei nazionali Veneto, su concessione del Ministero della Cultura. Fabbrica dell’Immagine, Grottammare, https://fabbricadellimmagine.visitgrottammare.it/galleria/id009-pesaro-1934/.

Pesaro

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